3289378694 Caritas parrocchiale

Di seguito le preghiere e le letture della festa.

Uno strumento per la preghiera e la meditazione, personale o familiare.

Preghiera di Colletta

O Padre, che hai posto il tuo Figlio come unico re e pastore di tutti gli uomini, per costruire nelle tormentate vicende della storia il tuo regno d’amore, alimenta in noi la certezza di fede, che un giorno, annientato anche l’ultimo nemico, la morte, egli ti consegnerà l’opera della sua redenzione, perché tu sia tutto in tutti. Egli è Dio, e vive e regna con te …

Prima LetturaDal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.
A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.  

Salmo Responsoriale: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla..

  • Il Signore è il mio pastore: / non manco di nulla. / Su pascoli erbosi mi fa riposare. /Ad acque tranquille mi conduce.
  • Rinfranca l’anima mia, / mi guida per il giusto cammino / a motivo del suo nome.
  • Davanti a me tu prepari una mensa / sotto gli occhi dei miei nemici. / Ungi di olio il mio capo; / il mio calice trabocca.
  • Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne / tutti i giorni della mia vita, / abiterò ancora nella casa del Signore / per lunghi giorni.

Seconda Lettura – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza. È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte. E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”. Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

PREGHIERA DEI FEDELI

Cristo è il Re dell’universo e il Signore della storia. Rivolgiamo a lui la nostra fiduciosa preghiera perché tutto il mondo sia rinnovato nella giustizia e nell’amore. Diciamo: Ascoltaci, Signore!

  • Per la santa Chiesa, chiamata ad annunciare in ogni tempo il regno di Dio che viene, perché non ceda ai poteri e alle seduzioni del mondo, ma resti sempre fedele al suo Re e Signore, preghiamo
  • Per i governanti delle nazioni, perché, alla sequela di Cristo, cerchino sempre il bene comune e la pace, senza sottomettersi alle logiche del profitto e del potere, preghiamo
  • Per gli educatori, perché insegnino ai giovani il valore del servizio, sull’esempio di Cristo, il Signore del mondo che si è fatto servo per amore, preghiamo
  • Per noi che ci nutriamo della Parola di Dio, perché testimoniamo il regno di Dio con gesti concreti di accoglienza e di carità verso che soffre, preghiamo

PADRE NOSTRO

Signore Gesù, concedi al tuo popolo di poterti servire nella carità e nella gioia per essere accolto nel regno di amore e di pace che hai inaugurato con la tua Pasqua. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli, Amen

Oltre all’impegno settimanale della catechesi, che per ora è confermato in presenza negli ambienti del Patronato, rispettando le ormai ben note precauzioni, alcune classi celebrano tappe importanti del cammino di Iniziazione Cristiane. Questo gli appuntamenti per questa settimana

  • RITO DELLA CHIAMATA alla celebrazione dei Sacramenti della Cresima e dell’Eucarestia, per i ragazzi/e della Prima Media, sabato 28 novembre, durante la Messa delle ore 18. La chiesa sarà quasi interamente occupata dai ragazzi, loro genitori, padrini e madrine. Scusandoci per il disagio che ciò comporta, i fedeli, che solitamente partecipano a questa liturgia occuperanno i posti rimanenti (altari laterali – presbiterio – cappellina di Lourdes munita di audio e video) fino all’esaurimento dei posti.
  • CONSEGNA DEL CREDO per i ragazzi/e della Terza Elementare, domenica prossima, 29 novembre, alle ore 16

Norme
sicurezza
per le celebrazioni

NORME DI SICUREZZA PER LA CELEBRAZIONE DELLE MESSE

La nostra chiesa ha una capienza di 130 posti: banchi – sedie – presbiterio – cappellina di Lourdes – atrio.
Si entra solo dal portone centrale della Chiesa, mentre per l’uscita si possono usare anche le porte laterali a metà chiesa.
Coloro che accedono al luogo di culto devono indossare la mascherina e igienizzarsi le mani.
Si ricorda che non è consentito accedere al luogo delle celebrazioni in caso di sintomi influenzali/respiratori o con temperatura  pari o superiore ai 37,5° C come pure a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.
L’ingresso in chiesa sarà contingentato e regolato. Tale compito sarà svolto da persone della comunità che, indossando mascherine e un evidente segno di riconoscimento, vigilano e aiutano a rispettare tali norme.
I foglietti della Liturgia domenicale e degli avvisi settimanali saranno in una colonna all’entrata del luogo di culto.