Se sulla croce
io morirò insieme a Lui
poi insieme a Lui risorgerò

GRAZIE DON ROBERTO

8 MAGGIO 2022: è MANCATO DON ROBERTO

Don Roberto per la comunità di Sant’Andrea è stato un parroco attento, schietto nelle relazioni, introverso e riservato. Amava stare con i bambini della scuola dell’infanzia, che frequentava tutti i giorni, che ricambiavano il suo affetto anche una volta cresciuti. Nella scuola dell’infanzia aveva investito molto sollecitando la comunità a prendersene cura attraverso ristrutturazioni ed ammodernamenti sostenuti con importanti investimenti. Amava molto anche la sua chiesa. Durante il suo ministero la realizzazione del nuovo altare maggiore e la sistemazione interna, occasione per riscoprirne la storia. Era attento e generoso con le famiglie in difficoltà che spesso aiutava in silenzio e senza clamore. Era un sacerdote colto, amante della storia e della storia della chiesa che avrebbe voluto fedele allo spirito degli inizi. Desiderava una comunità che sapesse camminare con le proprie gambe, “fra poco non avrete più il parroco”, soleva dire in consiglio pastorale spronando i laici a riscoprire e vivere i loro ministeri in pienezza. Curava con fantasia la catechesi e le liturgie, cercando anche con i simboli di avvicinare i ragazzi alla fede, stimolando catechisti e accompagnatori dei genitori ad essere “audaci e creativi” come ripeteva spesso. Animava con il canto e il suono della sua pianola le liturgie. Era un piacere confrontarsi sui temi della storia, della politica e dell’economia. Amava l’amicizia e il gioioso stare insieme: sollecitava l’organizzazione di momenti conviviali in cui la comunità potesse ritrovarsi. Aveva il suo fedele gruppo di generosi volontari che lo sostenevano in tutte le sue iniziative sia pratiche che spirituali. Negli ultimi anni, aveva risentito delle sue precarie condizioni di salute, che lo avevano portato a rallentare alcune iniziative ma nel difficile periodo del lockdown, era riuscito a essere vicino a tutta la comunità scoprendo nuove forme di condivisione attraverso internet, come il rosario detto ogni sera nel mese di maggio o la processione itinerante della statua di Maria o la messa di Pasqua con le foto delle famiglie sui banchi della sua cara chiesa. Dono prezioso del suo arrivo a Sant’Andrea anche l’amicizia con don Roberto Ravazzolo che continua a frequentare la nostra comunità.