lunedì 18 dicembre 2017
Associazione LIFE
L'ASSOCIAZIONE LIFE è una associazione che svolge attività di volontariato, senza scopo di lucro.            
L'attività dell'Associazione Life si ispira ad una visione cristiana della vita, è affidata alle mani della Madonna di Guadalupe ed è aperta a tutti coloro che ne condividono le ragioni ideali.
E' costituita con atto notarile l'8 aprile 2001, secondo le disposizioni del Codice Civile ed è riconosciuta dalla Chiesa Cattolica come "Associazione privata di fedeli" e in quanto tale si avvale della presenza di un'assistente spirituale confermato dal Vescovo di Padova.



Le finalità dell'Associazione sono quelle di:
  * Sostenere la difesa e la dignità dell'essere umano fin dal primo istante del concepimento;
  * Promuovere la rispettabilità del corpo del bambino abortito:


L'Associazione persegue le proprie finalità:
  • occupandosi della sepoltura dei bambini abortiti, spontaneamente o volontariamente, che non vengono richiesti dalle famiglie;
  • facendo informazione sul significato e sull'opportunità della sepoltura, sulle procedure da seguire per effettuarla nel rispetto delle norme vigenti.

La maggior parte delle persone ignora che si possano e si debbano seppellire i resti dei bambini abortiti, sebbene anche la legge lo preveda (D.P.R. 285/90 art. 7). In alcune strutture i corpicini vengono associati ai rifiuti speciali ed inceneriti o utilizzati come materiale biologico per la produzione di cosmesi o di sostanze di completamento.

L'Associazione con questo umano gesto di pietà testimonia che anche questi piccoli sono stati pensati, voluti e creati da Dio. Anche se non sono mai venuti alla luce si deve loro una dignitosa sepoltura, come si addice alla persona umana.

L'Associazione si rivolge a tutte le persone indipendentemente dal loro credo religioso.
Attualmente svolge la propria azione volontaria presso l'Azienda Ospedaliera di Padova e di Monselice e sta richiedendo di interagire con altre aziende ospedaliere del Veneto.

Chi desidera informazioni o eventuali aiuti per effettuare la sepoltura può rivolgersi a:

Associazione LIFE
via Caltana 292
35011 Campodarsego (PD)
tel e fax: 0495566070

sito internet:
www.life-vita.it




DALLA DIFESA DEL POPOLO 3/11/2016

Non è un dolore minore. Non è nemmeno un dolore di cui vergognarsi per aver, in qualche modo, fallito. Quel cuoricino - a qualsiasi età gestazionale smetta di battere - appartiene a un bambino. È di un figlio cercato, desiderato, magari giunto inaspettatamente. Ma lui era un bambino, avrà anche un nome per sempre e, la sua, era una vita che andava vissuta. I suoi erano occhi che dovevano aprirsi alla luce.

Oggi si fatica ancora a chiamare per nome la sofferenza provocata dalla morte intrauterina, sebbene l'esperienza sia più diffusa di quanto si creda. Sebbene molte madri non abbiano il coraggio di parlarne, scoraggiate dall'atteggiamento molto diffuso che tende a minimizzare, a non considerare lutto ciò che lutto è fino in fondo senza se e senza ma...

E pur essendo poca cosa di fronte alla disperazione di un genitore, il pietoso gesto della sepoltura per questi corpicini, o parte di essi, è un primo passo innanzitutto psicologico ma, per chi crede o è in cammino, anche un profondo gesto di fede, per iniziare a riconcilarsi con una storia che abiterà per sempre il cuore di queste madri e di questi padri feriti.

In diocesi di Padova, a occuparsi di questa ultima "carezza" ai bambini mai nati è l'associazione Life, nata in seno alla parrocchia di Sant'Andrea di Campodarsego nel 2002. In base a una convenzione stipulata dalla Life (e prevista dall'art. 7 del dpr 285/90), l'azienda ospedaliera di Padova consegna ai volontari tutti i corpicini, o parte di essi, espulsi per aborto spontaneo o volontario, affinché non vengano trattati come "rifiuti" da incenerire oppure usati come materiale biologico per la produzione cosmetica.

Le sepolture sono collettive, forse un centinaio di piccoli per volta, e avvengono tre o quattro volte all'anno. All'obitorio i volontari compongono ciò che rimane dei bambini abortiti, poi li accompagnano in cimitero Maggiore per una breve cerimonia religiosa prima della sepoltura. Se la famiglia ne fa esplicita richiesta all'azienda ospedaliera, il rito può essere individuale.

Anche nella Bassa Padovana, dal 2008, è germogliata una sezione distaccata della Life grazie all'impegno di don Federico Camporese, parroco di Ospedaletto Euganeo, e di Maria Luisa Zanato che, con perseveranza, sono riusciti dopo anni a convincere il direttore sanitario e il personale medico, prima dell'ospedale di Monselice e ora di quelli riuniti di Montagnana, Este e Monselice, per consegnare loro i bambini mai nati dalle venti settimane fino ai sette mesi per dare loro sepoltura religiosa in un piccolo lembo del cimitero di Monselice.

«Tutto nasce dalla mia storia - racconta Maria Luisa Zanato - Nel 2002 aspettavo tre gemelli e il cuore di uno, al terzo mese, ha smesso di battere. A dicembre di quell'anno ho partorito tre bambini, di cui uno senza vita. Mio marito e io abbiamo convissuto con questa sofferenza per anni, senza trovare vie di uscita alla disperazione, poi l'arrivo nel 2004 di don Federico come parroco di Ospedaletto ci ha portato uno spiraglio di speranza. Ci siamo sentiti compresi finalmente nel nostro profondo dolore per quel figlio perduto e abbiamo deciso di impegnarci per questi piccoli che sono vita fin dal momento del concepimento».

Attualmente l'ospedale Madre Teresa consegna alla Life i bambini mai nati, le cui madri hanno acconsentito alla sepoltura. «Non sono molti - continua Maria Luisa Zanato - perché nel tragico momento dell'aborto le donne spesso sono sole e disorientate e non sanno che fare. Ci stiamo comunque avvicinando a un accordo con gli ospedali riuniti, affinché il personale medico possa distribuire un opuscolo ai genitori che subiscono la perdita repentina, in modo da informarli con estrema delicatezza dell'opportunità. La "cura" riguarda anche gli aborti volontari per aiutare queste madri morse dal senso di colpa e che possono sentire in questo gesto di bilanciare l'ingiustizia che sentono di aver provocato e iniziare a camminare di nuovo con speranza».


Incontri di Preghiera
In risposta all'appello di Giovanni Paolo II che chiedeva "una "grande preghiera per la vita che attraversi il mondo intero", si fa promotrice di incontri di preghiera per il rispetto e la difesa della vita:

* il primo venerdì di ogni mese:
S. ROSARIO e S.MESSA nella chiesa Madonna della Neve - Ospedale di Padova - ore 19.30

* il terzo venerdì di ogni mese
S.ROSARIO e S. MESSA nella Parrocchia S.Andrea Apostolo - di  S.Andrea di Campodarsego -  ore 18.30
Home   |   Appuntamenti   |   La nostra Chiesa   |   La nostra Storia   |   Consiglio pastorale   |   C. Gestione Economica   |   Catechesi   |   Liturgia   |   Azione Cattolica   |   C. Neocatecumenale   |   C. V. S.   |   Gruppi e Associazioni   |   Fondo di solidarietà   |   Patronato   |   Scuola dell'infanzia   |   Contatti
contatore visite
Parrocchia S.Andrea di Campodarsego